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L'isola dei famosi
Isla del Maiz e la pequeña (che poi sarebbe Little Corn Island) sono due isole a largo della costa caribeña nicaraguense.
Ci si arriva, a Corn Island, con un volo da Managua che a volte fa scalo a Bluefields. A Bluefields l'aeroporto assomiglia a un piccolo aeroporto nostrano. A Corn Island si tratta solo di una striscia, ora asfaltata, ma fino a non molti anni fa solamente di terra battuta, protetta da una rete metallica che impedisce a galline, bambini, donne con le sporte, sfaccendati o affaccendati in attività a volte poco comprensibili l'attraversamento, visto che la pista taglia in due il paese.
Alla Pequeña invece, si arriva con una lancia che parte dal porticciolo, a poche centinaia di metri dall'aeroporto. La lancia è in vetroresina, scoperta, il motore potente e delle tavole di legno di traverso su cui si siedono fino a 15 - 20 persone. Con il sole è una piacevole trasferta di 40 minuti, anche se il mare aperto può incutere una qualche apprensione. Ma presto il blu profondo del mare si sostituisce alle sfumature verdi e turchese della barriera corallina. Se invece piove, e qui succede, allora il "panguero", che sarebbe il guidatore, spesso il proprietario stesso, della "panga" o lancia, caccia fuori dal gavone di poppa un telone di plastica che viene tirato fino alle panche più avanti e poi tenuto in posizione dei passeggeri che occupano i posti più esterni ed hanno anche il privilegio di poter sbirciare fuori per vedere quanto manca e se ancora piove.
L'arrivo della lancha (una volta al giorno, di solito) è un evento a cui i tranquilli isolani sono per lo più indifferenti, immagino per la loro indole rasta e la musica Raggae che fa da continuo sottofondo allo sciabordio del mare. Il rumore del motore squarcia un fermo immagine che ha un che di extraterreno. Si percepisce la magia del luogo quando il panguero spegne il motore davanti all'abitato principale. Improvvisamente ci si rende conto che, da qualche decina di minuti i motori da 200 cavalli erano lì a rompere l'incantesimo di un'isola avvolta da un ritmo, esigenze, oggetti e sensazioni diverse dal consueto. L'improvviso silenzio ci spingere a parlare sottovoce, e ci assale qualche minuto di senso di colpa per aver violato l'immensità: del cielo, dell'oceano, del silenzio. Il panguero ci riporta sulla terra, invitandoci a scendere in acqua perchè non c'è molo, e rimaniamo ancora qualche istante a guardare con aria spersa i ragazzi degli hotel che scaricano i bagagli con l'acqua alla vita e le valige in testa.
Ecco, forse questa è l'immagine più surreale: giovani scuri di pelle in pantaloncini e basta, nel mare fino alla cintola con una Sansonite arancio fosforescente sulla testa. Intorno solo il beige della sabbia, il verde della giungla, il marrone delle noci di cocco, qualche casa color pastello intenso, per dare l'impressione che si tratti di un piccolo e semplice, ma quasi lussuoso, hotel.
I passeggeri più smaliziati sanno che, se la loro destinazione è dall'altra parte dell'isola, possono chiedere al panguero di accompagnarli, evitando così una passeggiata, per la verità breve e piacevole, nella giungla: meglio rimandare l'impatto con le tarantole! Allora i loro bagagli non verranno scaricati, bisogna dire il nome del proprietario dell'hotel, spesso meglio conosciuto del nome dell'hotel stesso, e la lancha ci scarica in un tratto di spiaggia a prima vista del tutto deserto.
Poi, guardando meglio verso l'interno, si scorge una costruzione in mezzo alla vegetazione. Siamo arrivati!
Devo insistere, a costo di rendere noiosa la lettura, sul clima irreale, sulla sensazione di vivere un sogno iniziato nel momento in cui ci siamo imbarcati sull'aeroplanino a Managua, continuato con la colazione a base di Gallo Pinto a Corn Island e poi esploso in tutta la sua fantastica assurdità quando il motore della panga si è spento.
Cayos Perlas
A nord di Corn Island i Cayos Perlas sono isole disabitate raggiungibili solamente con barche affittate a Bluefields. Il turismo ancora non è arrivato qui e il tentativo di speculazione per costruire in questo paradiso nuovi resort è stato, almeno per il momento, bloccato.
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